BENVENUTA , SEGRETARIO!

 

Carla Rey è il nuovo Segretario generale dell’AICCRE. Lo ha deciso il consiglio nazionale dell’Associazione riunito oggi a Roma. La Rey subentra al dimissionario Vincenzo Menna.  E’ la prima volta nella storia dell’ Associazione che una  donna ricopre l’importante incarico di Segretario generale. “Lavorerò per rilanciare l’AICCRE portando la mia esperienza di europeista e di amministratrice locale, ampliando il profilo internazionale dell’Associazione e collocandola sempre più nel vivo del dibattito politico interno ed europeo”, ha dichiarato la neo-Segretaria dell’Associazione. “L’Europa oggi ha bisogno di un progetto forte che faccia riprendere con vigore il processo di integrazione europea. L’AICCRE questo progetto ce l’ha da sessanta anni.  E’ intrinseca all’AICCRE, infatti,  la prospettiva federalista dell’Europa in un quadro di democrazia, partecipazione, pari opportunità e con il sostegno decisivo dei cittadini e delle istituzioni ad essi più vicini: gli enti locali”.   Nata a Venezia nel 1969, dove attualmente vive, Carla Rey è laureata in Economia Aziendale presso l’Università Ca’ Foscari.  Ha ricoperto la carica di Vicepresidente dell’Associazione Esercenti Pubblici di Venezia, è  stata Presidente nazionale dei giovani imprenditori FIPE (Federazione Italiana Pubblici Esercizi) e componente del direttivo nazionale FIPE e delegata della Federazione nella Commissione ministeriale Pari Opportunità dell’ENBT a Roma. Dal 2010 al 2014 ha ricoperto l’incarico di Assessore al Commercio, Attività produttive, qualità urbana, tutela del consumatore, relazioni con le Associazione europee degli enti locali del comune di  Venezia. Dal 2011 è stata vicepresidente vicario dell’AICCRE. Tra le molteplici attività svolte, Carla Rey ha Collaborato con l’ Università Ca’ Foscari per la consulenza al progetto “I sogni nei cassetti – Connettere generazioni di makers in Italy” , che ha l'obiettivo di sperimentare nuove forme di intervento a favore dell’occupazione, dell’adattamento delle competenze dei lavoratori e delle imprese per rilanciarne la competitività, nonché promuovere un’inclusione attiva, fondata sullo sviluppo di prodotti, servizi e modelli di innovazione sociale. Da gennaio,  infine,  collabora con l ‘AICCRE Veneto  per il progetto europeo HECOS FOR ETHICS – Higher Education and CompanieS FOsteRing ETHICal Skills che si occupa, all'interno del programma Erasmus+, di responsabilità etica d'impresa, sviluppato nell'ambito del Centro di Formazione in Europrogettazione. Ricordiamo gli altri incarichi dell'AICCRE: Michele Picciano, Presidente; Emilio Verrengia, Segretario generale aggiunto; Giuseppe Viola, tesoriere.  

 

Costruire un cammino di pace

. 27 gennaio Giorno della Memoria

Un grande tumulo tra i  campi di Auschwitz e Birkenau, con pietre portate da tutto il mondo,   si erge dal 2009 a memoria di tutte le vittime di quelli che furono per  l’Europa gli anni bui del  nazifascismo. L’AICCRE , che vi pose simbolicamente la prima pietra,  partecipa al Giorno della Memoria  e conferma  il suo impegno concreto, da sempre guidato dal pensiero federalista, alla costruzione di un Europa unita e solidale che scongiuri il ripetersi di quelle che furono le pagine più buie della storia dell’umanità.
I gemellaggi  sono  uno degli strumenti più efficaci  che l’AICCRE promuove per rinsaldare nelle citta' e nelle regioni d'Europa e di tutto il mondo un vincolo di solidarieta', per combattere la violenze, le violazioni ai diritti umani e promuovere la partecipazione democratica. 
 

VERSO GLI STATI UNITI d' EUROPA

 

 

Nella sala dell'undicesimo piano del palazzo della Regione Liguria, con intorno il panorama del centro storico e il mare, si è svolto il convegno, organizzato da AICCRE Federazione ligure sul tema " Verso gli Stati Uniti d'Europa".

La Segretaria Desi Slivar, aprendo i lavori ha porto i saluti del Presidente Boffa e ha ricordato quanto le devastanti alluvioni di questi mesi hanno inciso sui Comuni della costa e dell'entroterra ( soprattutto su Genova e Chiavari ) e quanto le Amministrazioni hanno impegnato risorse e volontari per contenere i danni. Anticipa che insieme al Movimento Federalista Europeo e a Centro in Europa la Federazione ha elaborato un documento "   Verso gli Stati  Uniti d'Europa , che verrà presentato a conclusione delle relazioni.

Il Parlamentare Luca Pastorino, membro del CCRE, intervenendo sul tema ha evidenziato l'importanza dei dibattiti e delle prese di posizione rispetto al percorso "Stati Uniti d'Europa" perché la spinta propulsiva si è attenuata e l'UE non sa ancora dare risposte alle nuove esigenze.

Vincenzo Menna, esprimendo solidarietà alla nostra comunità colpita da un così grave disastro, sostiene che serve una riflessione più puntuale su ciò che accade nei territori e negli Stati. L'iniziativa attuale ha elementi significativi per costruire una cultura europea. Definisce l'Europa "una comunità di destino" a cui manca la consapevolezza di questa appartenenza. Al momento servono tempi certi e capacità di costruire le procedure che creano identità e che nella dimensione sovranazionale possano creare la dimensione del futuro. Aiccre vista come soggetto di sussidiarietà orizzontale e verticale coniuga l'esperienza degli Enti Locali con la cittadinanza organizzata in un sistema a più dimensioni di cui ogni cittadino è parte della costruzione.

il professor Praussello , citando la ricorrenza dei 25 anni della caduta del muro di Berlino e l'affermazione di Khol per cui con la moneta unica la UE avrebbe superato la soglia dell' irreversibilità, sostiene invece che , creare una zona monetaria in Europa , senza un bilancio unico, avrebbe prevedibilmente portato elementi di crisi.

L ' attuale "opacizzazione" tra singoli Paesi in UE restringe i margini dell'interdipendenza ed è responsabile del minor impatto dei cittadini con l'Unione. Il processo di integrazione europea si è bloccato per l'incapacità delle Istituzioni di rispondere alla crisi con il conseguente attuale lo del quadro di riferimento dal sistema UE a quello degli Stati nazionali. Di fronte alla crisi la flebile speranza è legata alla BCE e alla posizione del governatore Draghi.

La speranza è che vi sia la consapevolezza dei gravi problemi attuali e che sfide e movimenti europeisti siano in grado di contrastare i populismi sempre più diffusi.

Significativi gli interventi di Grossi, Capitanio, Sabatino , Gualco e di tutti i presenti.

In finale la Segretaria legge il documento che viene qui riprodotto.