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FRANCESCO BRUZZONE ELETTTO PRESIDENTE AICCRELIGURIA

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 «RAFFORZARE IL RUOLO DEL PARLAMENTO E LA PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI»

 

Questa mattina si è svolto il congresso della federazione regionale per il rinnovo delle  cariche

Hanno partecipato, fra gli altri, il presidente uscente Boffa e  parlamentari europei Benifei e Briano

Rossetti: «Partire dalle scuole per far crescere fra i giovani il senso di appartenenzaall’Europa»

 

 

 

 

Il presidente del Consiglio regionale Francesco Bruzzone è stato eletto questa mattina presidente della federazione regionale Aiccre. Bruzzone è stato indicato dal Consiglio direttivo di Aiccre Liguria al termine del congresso regionale nel quale si è proceduto al rinnovo delle cariche associative: Giovanni Boitano è stato eletto vicepresidente e Desi Slivar è stata confermata coordinatrice.

«Il ruolo del Parlamento europeo e di tutta l’Europa deve diventare più efficace. Occorre mettere in campo tutte le energie possibili - ha dichiarato Francesco Bruzzone – per aumentare la partecipazione dei cittadini e attribuire più poteri alla camera elettiva. In questo contesto un ruolo fondamentale spetta agli amministratori locali e  la Regione deve rappresentare un punto di riferimento per gli enti locali al di fuori di ogni logica di appartenenza politica». Il presidente ha ricordato gli sforzi compiuti a partire dagli anni ’90 per dare più poteri e rappresentatività al Parlamento europeo e ha sottolineato come i nuovi assetti territoriali, che si vanno definendo, «rappresentano un argomento vitale per il ruolo stesso delle Regioni e di tutti gli enti locali. Questo argomento – ha concluso -  mi sta a cuore non solo per il mio ruolo istituzionale, ma anche in qualità di cittadino perché sono convinto che in questo ambito possa trovare spazio la valorizzazione del nostro territorio».

All’inizio dell’assemblea regionale Aiccre è intervenuto il vicepresidente del Consiglio regionale Sergio Rossetti: «La cittadinanza europea è consapevolezza e va fatta maturare dal basso e il compito dei Consigli comunali e  dei Consigli regionali è fare da lievito. Tutti si sentono appartenenti alla propria città e alla propria regione – ha aggiunto  - occorre quindi che, a partire dalle scuole, cresca il senso di appartenenza all’Unione Europa, che ci ha garantito pace e benessere a partire dall’ultimo dopoguerra».

E’ seguito l’intervento di Michele Boffa,  presidente uscente di Aiccre Liguria e già presidente del Consiglio regionale, che ha ricordato il ruolo svolto dall’Associazione in questo ultimi anni: «Nonostante le modeste risorse, Aiccre ha avviato numerosi interventi, ha diffuso informazioni sui fondi europei disponibili per il territorio, ha stimolato reazioni, ha avviato progetti che hanno visto la partecipazione dei giovani a occasioni di riflessione sull’Europa». Boffa ha concluso auspicando per il futuro un’«Europa sempre meno tecnocratica e sempre più politica» e l’ulteriore adesione  ad Aiccre di altri soggetti istituzionali.

Desi Slivar, coordinatrice di Aiccre Liguria, ha illustrato nel dettaglio le azioni compiute  dall’Associazione regionale: la collaborazione con il progetto Nirva per il rientro volontario e assistito in patria degli immigrati; la formazione dei giovani attraverso alcune iniziative fra cui lo stage “Una vita senza guerra”; i numerosi gemellaggi  fra i Comuni liguri e quelli dell’Unione (giunti ormai a quasi un centinaio); le visite al Parlamento europeo di Strasburgo: la prossima è prevista per il 5 luglio.

Lo storico Guido Levi ha ricostruito le origini della «grave crisi economica sociale e politica che ha colpito negli ultimi anni l’Europa» rilevando che all’ unione monetaria non è seguita un’unione economica. «Esiste, inoltre, un deficit di democrazia nelle istituzioni europee e questo fenomeno – ha spiegato - sta imponendo un dibattito sulla revisione dei trattati, un tema molto complesso perché agirebbe sull’architettura stessa dell’Europa».

Il professor Giampiero Lajolo ha invece illustrato le affinità e le comuni radici storiche, culturali ed economiche fra le diverse aree della macroregione Provenza-Piemonte-Liguria, che hanno svolto insieme, nei secoli, il ruolo fondamentale di canale di relazioni e di traffici fra Mediterrano e continente.

L’eurodeputato Renata Briano ha spiegato: «Occorre coniugare la difesa delle radici culturali del territorio  con i poteri economici per salvaguardare le produzioni locali contro la tendenza all’appiattimento» e ha suggerito la necessità di svolgere studi preliminari sull’impatto economico delle decisioni assunte a livello comunitario.

Carla Rey, segretario nazionale Aiccre, ha ricordato i progressi compiuti  dall’Europa negli ultimi cinquant’anni e il ruolo svolto dall’Associazione chiedendo un impegno maggiore: «Occorre accentuare il dialogo con gli amministratori locali e ci batteremo per dare più poteri al Parlamento europeo». Rey ha comunque rilevato positivamente l’attenzione del Governo e del Parlamento italiani su questi temi.

L’europarlamentare Brando Benifei ha ricordato la sua precedente esperienza di amministratore locale: «E’ importante avere un dialogo costante con il territorio e con i cittadini – ha detto - ma senza cadere nel campanilismo» e ha sottolineato, infine, la necessità di una collaborazione istituzionale fra Regioni, Governo e Aiccre.

 

L’ Aiccre, Associazione Italiana per il Consiglio dei Comuni e delle regioni d’Europa,  è articolata in federazioni regionali, riunisce le Regioni, i Comuni e le altre rappresentanze elettive degli Enti locali e si pone come obbiettivo la costruzione di una federazione europea fondata sul riconoscimento e la organizzazione delle autonomie locali e regionali.

La federazione ligure, che ha sede a Genova, presso il Consiglio regionale della Liguria, collabora con tutti gli organismi a vocazione europea per diffondere i progetti europei e l’approfondimento sulle tematiche politiche comunitarie.

 

 

m.c.c.

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A TUTTI I COMUNI LIGURI

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Federazione ligure

Assemblea congressuale regionale

Genova, 15 febbraio 2016 – ore 9.30

Auditorium Consiglio regionale - 11°Piano – via Fieschi, 15

Ore 9.30

Programma:

 

  • ·        Apertura dei lavori – Saluti delle Autorità
  • ·        Unione europea, gli Enti Locali ed il ruolo di AICCRE – Desi Slivar, Segretaria coordinatrice AICCRE Liguria
  • ·        Il processo di unificazione europea tra problemi attuali e prospettive – Prof. Guido Levi, Università di Genova
  • ·        Liguria- Provenza- Piemonte , una macroregione all’interno dell’Unione europea – Prof. Giampiero Lajolo , storico
  • ·        Dibattito
  • ·        Introduzione di Michele Boffa, Presidente AICCRE Liguria
  • ·        Formazione dell’Ufficio di Presidenza
  • ·        Intervento dei Parlamentari europei
  • ·        Intervento di Carla Rey, Segretario generale dell’AICCRE
  • ·        Elezione dei membri del Consiglio direttivo ( in numero non superiore a 20 ) dei Revisori dei Conti e dei delegati della Federazione ligure al Congresso nazionale

Ore 13.30

  • ·       Buffet

Ore 14.30

  • ·      Riunione del Consiglio direttivo per eleggere nel proprio seno la Giunta esecutiva, composta da Presidente, Vice presidente, Segretario coordinatore, Tesoriere ed altri tre membri.
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ASSEMBLEA CONGRESSUALE AICCRE LIGURIA

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 Assemblea congressuale rinnovo cariche, è fissata per il 15 febbraio 2016  con inizio alle ore 9.30 - 17 .

    Partecipano con diritto di voto i Soci titolari che abbiano aderito all’AICCRE entro il 31.12.2015 e che siano in regola con il pagamento della quota sociale relativa al 2015, al momento della celebrazione del Congresso regionale.

    Hanno diritto di parola e possono essere eletti  delegati al Congresso nazionale, nonché al Consiglio direttivo, anche i soci individuali che abbiano aderito entro il 31.12.2015 e che siano in regola con il pagamento della quota sociale relativa al 2015, al momento della celebrazione del Congresso regionale.

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FONDI SIE

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La Commissione europea ha adottato una comunicazione sul contributo dei Fondi strutturali e di investimento europei (fondi SIE) alla strategia di crescita dell’UE, al piano di investimenti e alle priorità della Commissione nel corso del decennio. La relazione comprende anche i risultati dei negoziati con gli Stati membri sugli accordi di partenariato, sui programmi e sulle principali sfide per paese. Per esempio, nel periodo 2014-2020 i fondi investiranno 121 miliardi di EUR in ricerca e innovazione, tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC) e sostegno alle piccole imprese in tutta Europa. I fondi sosterranno direttamente due milioni di imprese per accrescerne la competitività e aumentarne la capacità di ricerca e innovazione. Quasi 15 milioni di famiglie avranno accesso alla banda larga ad alta velocità grazie al Fondo europeo di sviluppo regionale, mentre con il sostegno del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale quasi 20 milioni di persone nelle zone rurali disporranno di nuovi o migliori servizi e infrastrutture TIC. Nel periodo 2014-2020 454 miliardi di EUR provenienti dal bilancio dell’UE (637 miliardi di EUR compreso il cofinanziamento nazionale) saranno investiti nelle città e nelle regioni europee grazie a più di 500 programmi dei fondi SIE. Tali fondi costituiscono una parte importante degli investimenti pubblici nell’UE e tra il 2014 e il 2016 dovrebbero rappresentare in media il 14 % circa degli investimenti pubblici totali e raggiungere il 70 % in alcuni Stati membri.

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MIGRAZIONE

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Il Ministero degli Interni ha pubblicato gli Avvisi territoriali relativi al FAMI (Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione). L’obiettivo del Fondo è quello di “contribuire alla gestione efficace dei flussi migratori e all’attuazione, al rafforzamento e allo sviluppo della politica comune di asilo, protezione sussidiaria e protezione temporanea e della politica comune dell’immigrazione, nel pieno rispetto dei diritti e dei principi riconosciuti dalla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea”.
A disposizione 63 milioni di euro per la realizzazione degli interventi di accoglienza, integrazione e rimpatrio. Il sito del Ministero rende noto che “prende avvio la fase di selezione delle proposte progettuali provenienti dal territorio per la realizzazione degli interventi di accoglienza, integrazione e rimpatrio”. I soggetti proponenti potranno presentare le proposte progettuali – dopo la registrazione – a partire dalle ore 12.00 del 29 gennaio 2016, esclusivamente mediante procedura telematica.
Per questo è attivo il link: CLICCA QUI, a partire dalle ore 12.00 del 29 gennaio 2016. Coloro che intendono presentare i progetti dovranno dotarsi di una casella di posta elettronica certificata (PEC) e firma digitale. Le proposte progettuali potranno essere presentate fino alle ore 16.00 del 3 marzo 2016. Solo per l’Avviso ‘Piani regionali per la formazione civico linguistica’ il termine di scadenza per la presentazione delle proposte progettuali è alle ore 16.00 del 10 marzo 2016.
Una procedura di Help Desk è attiva per la richiesta di informazioni in sede di proposizione delle proposte progettuali. Approfondisci e guarda i bandi