BANDO BORSE DI STUDIO PER MASTER IN EUROPROGETTAZIONE

 

 

PREMIO AICCRE LIGURIA PER AMMINISTRATORI LOCALI

- BANDO -

 

Articolo 1 – Oggetto e finalità del bando

 

1. Con il presente bando l’AICCRE della Liguria, nell’ambito del progetto AICCRE 2014-2020, avvia una selezione riservata agli amministratori locali, volta alla concessione di nr 2 borse di studio per la partecipazione al Master di Europrogettazione organizzato da AICCRE nazionale che si terrà a Roma, presso la sede dell’Associazione in Piazza di Trevi, dal 15 al 19 ottobre 2018.

 

2. il Master si rivolge, in particolare, alla nuova leva di giovani amministratori locali che intendono acquisire competenze specifiche nella programmazione europea e nelle tecniche di progettazione.

 

Articolo 2 – Modalità e termini di presentazione delle domande

 

1. per partecipare alla selezione i candidati dovranno compilare la scheda allegata al presente bando, allegando copia di un documento di riconoscimento in corso di validità ed un proprio curriculum vitae.

 

2. l’invio delle candidature potrà avvenire con le seguenti modalità

. mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

. Raccomandata A/R ad AICCRE Liguria, via Fieschi,15 – 16121 Genova

. Consegna a mano presso gli Uffici dell’Associazione

 

3. Saranno considerate valide le candidature pervenute inderogabilmente entro il giorno 1 ottobre 2018. Verrà esclusa ogni candidatura pervenuta successivamente.

 

Articolo 3 – Requisiti di ammissione e selezione

 

1. Sono ammessi alla selezione Sindaci, Assessori, Consiglieri comunali in carica al momento della presentazione della domanda, in possesso di diploma e/o di laurea.

 

2. I suddetti amministratori devono appartenere a Comuni iscritti ad AICCRE che siano in regola con il pagamento delle quote associative relative al 2017 o, nel caso di nuovi iscritti, che effettuino l’iscrizione entro il 30 settembre 2018.

 

3. I candidati dovranno presentare un elaborato di max. 5.000 caratteri che tratti, in sintesi, una delle seguenti tematiche (punteggio max. 20 punti):

. progetti di promozione della cultura europea nel territorio comunale

. progetti di valorizzazione siti culturali, sociali, aggregativi

. progetti di accoglienza dei migranti

. progetti di aggregazione giovanile, scambio culturale con Paesi esteri

. progetti di gemellaggio e promozione turistica del territorio

Il punteggio finale attribuito a ciascun candidato sarà formato dalla somma della valutazione dell’elaborato di cui al punto precedente e dalla attribuzione dei seguenti punteggi relativi alla carica ed al titolo di studio

 

Rilevanza della carica

 

. Sindaco

10 punti

.Vice Sindaco

7 punti

. Assessore comunale

5 punti

. Consigliere comunale

3 punti

Età

 

. Inferiore 40 anni (non compiuti al

momento della domanda)

2 punti

 

Titoli

 

Diploma Scuola Superiore

7 punti

Laurea primo livello ( 3 anni)

12 punti

Laurea magistrale ( 4/6 anni)

15 punti

 

4. Gli elaborati verranno valutati da una commissione tecnica nominata dal Consiglio direttivo di AICCRE Liguria e composta come segue:

Rappresentante AICCRE Liguria

Rappresentante Regione Liguria

nr. 2 esperti in progettazione europea

 

5. Gli esiti della selezione verranno comunicati ai partecipanti entro il 8 ottobre 2018.

 

Articolo 4 – Frequenza

  1. La borsa di studio copre i costi di iscrizione al Master (€ 500,00) nonché le spese di viaggio ed alloggio per un costo forfettario di 250,00 euro (da rendicontare a cura del partecipante)

     

  2. E’ richiesta ai partecipanti la frequenza pari almeno all’80 percento del totale delle ore previste dal corso. In caso di frequenza inferiore alla soglia prefissata i partecipanti, salvo comprovate ragioni di natura personale e professionale, saranno tenuti a rimborsare ad AICCRE Liguria il 50 percento del costo sostenuto per l’iscrizione al Master

     

Articolo 5 – Articolazione del corso

1. Le informazioni relative al Master in Europrogettazione si potranno consultare visitando il sito dell’AICCRE nazionale www.aiccre.it.

Articolo 6 – Trattamento dei dati

  1. Ai fini del rispetto delle disposizioni del D.l.gs 196/2003 si informa che ad AICCRE Liguria compete il trattamento dei dati personali dei candidati in conformità delle previsioni ivi stabilite

     

  2. I dati forniti dai partecipanti al presente bando saranno trattati da AICCRE Liguria esclusivamente per le finalità connesse alla selezione medesima ed alla eventuale gestione del rapporto con AICCRE Liguria. Il trattamento dei dati sarà improntato ai principi di correttezza, liceità e trasparenza e avverrà nel rispetto della normativa citata e delle misure di sicurezza

     

Articolo 7 – Responsabile del procedimento

1. Il Responsabile del Procedimento avviato con la presente selezione è la dott.ssa Desiderata Slivar, Segretaria regionale AICCRE Liguria e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Stage Aiccre a Varese Ligure: studenti liguri a lezione di Europa

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   Venerdì, 15 Giugno 2018

"Il corso, che è iniziato mercoledì 13 giugno, rientra fra le iniziative di Aiccre per introdurre le giovani generazioni alla conoscenza delle istituzioni europee - spiega Giovanni Boitano - Soprattutto in questo momento, in cui è più che mai acceso il dibattito sulle istituzioni europee è opportuno creare un'occasione in cui informare i nostri ragazzi su come è organizzata l'Unione europea: gli studenti avranno così gli strumenti idonei per formarsi un'opinione personale e consapevole. Boitano ricorda, inoltre, l'imminente appuntamento con le elezioni, previste per la prossima primavera: "I ragazzi che hanno frequentato lo stage, nel 2019 saranno chiamati a pronunciarsi per la prima volta, insieme ad altri coetanei, sulla composizione del futuro Parlamento di Strasburgo quindi questo corso è stata un'occasione propizia per avviare un percorso di informazione e per avvicinare le istituzioni europee al territorio e ai giovani".

Desi Slivar, segretaria di Aiccre Liguria e ideatrice del corso, aggiunge: "In questi tre giorni i ragazzi hanno conosciuto le tappe fondamentali che hanno portato alla costruzione dell'Unione Europea, hanno saputo quali sono, dove si trovano e come funzionano le istituzioni europee, hanno letto alcuni articoli del Trattato Ue e della Carta dei diritti fondamentali e, soprattutto, sono stati informati sulle opportunità che la Ue offre agli studenti che vogliono recarsi all'estero".

“Più Europa a misura di cittadino”: a Modena tappa conclusiva dei “Dialoghi”

“Più Europa a misura di cittadino”: a Modena tappa conclusiva dei “Dialoghi”

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Si è conclusa a Modena il 4 giugno davanti a più di 160 persone il “giro d’Italia” dei “Dialoghi sulla coesione”, progetto finanziato dalla Commissione europea ed organizzato dall’AICCRE, che ha avuto come obiettivo quello di evidenziare il buon uso dei Fondi strutturali dell’Unione europea nel nostro Paese come essi siano fondamentali per lo sviluppo dei nostri territori ed il miglioramento della qualità della vita dei nostri cittadini. Sono state nove le tappe in Italia che hanno toccato altrettante regioni e con la caratteristica comune di aver attratto un considerevole e variegato pubblico: amministratori locali, scuole, imprenditori, esponenti della società civile. “I fondi europei – ha detto Stefano Bonaccini, Presidente AICCRE e CCRE- sono stati decisivi per superare gli anni della crisi, che anche in una regione come l’Emilia-Romagna ha colpito il lavoro e il fare impresa. La nostra è tra le Regioni italiane più virtuose nella capacità di programmazione e spesa dei fondi strutturali, come dimostra il fatto che abbiamo già abbondantemente superato gli obiettivi per il 2017 del Programma operativo regionale: dei 2,5 miliardi a disposizione per il periodo 2014-2020, abbiamo già messo a bando 1,8 miliardi, oltre il 70 per cento della dotazione. Risorse che saranno interamente impiegate per importanti interventi in agricoltura per lo sviluppo rurale, per le infrastrutture, per il sostegno alle imprese, per la ricerca e l’innovazione, e quindi per nuovi posti di lavoro”. “l’efficacia dei fondi e un pezzo di fiducia dei cittadini nelle politiche dell’Europa risiedono in un nuovo equilibrio fra le istituzioni centrali e le autonomie locali, valorizzando nuovamente il dialogo con le Regioni”. Ha sottolineato Giovanni Toti, Presidente della Regione Liguria. “Dobbiamo individuare di nuovo dei canali efficienti di dialogo tra i territori e la UE, l’autonomia delle Regioni nell’utilizzo dei fondi deve tornare ad essere valorizzata”. Secondo Carla Rey, Segretario generale dell’AICCRE, Il clamoroso successo italiano dei “Dialoghi sulla coesione” si spiega con il fatto che “non si è rimasti sul generico, ma in ogni territorio abbiamo illustrato nello specifico come e quando sono stati utilizzati i fondi europei, coinvolgendo e raccordando enti locali, imprese, scuole, associazioni, società civile”. Inoltre, ha sottolineato la Rey, “abbiamo utilizzato nella comunicazione un linguaggio diretto e semplice indirizzato soprattutto ai giovani”. Ma quali saranno le priorità della nuova politica di coesione? Semplificazione, flessibilità ed efficienza sono le tre chiavi di lettura che la Commissione europea ha cercato di usare nella formulazione della proposta di regolamento dei fondi strutturali per la programmazione 2021-2027, a cominciare dal testo, che è unico per sette fondi e ha all’incirca la metà delle pagine rispetto ai testi dell’attuale programmazione. Una importante novità riguarda gli obiettivi tematici che dagli 11 del periodo 2014-2020 vengono ridotti a cinque: 1) Europa intelligente 2) Europa più verde e senza emissioni; 3) Europa più connessa; 4) Europa più sociale; 5) Europa più vicina ai cittadini. Alle prime due priorità dovrà essere destinata la maggior parte delle risorse del Fondo di sviluppo regionale (Fesr) e del Fondo di coesione: tra il 65% (per i paesi più poveri) e l’85% (per quelli più ricchi) della rispettiva dote finanziaria. ” Gian Carlo Muzzarelli , sindaco Di Modena, ha ricordato come la sua città guardi all’Europa (“è casa nostra”) e come in questi anni si sia “lavorato con metodo per intercettare tutte le opportunità di sviluppo che l’Unione europea poteva offrire al nostro territorio nel suo complesso: città, provincia, sistema produttivo, mondo della formazione e della ricerca”. Per il sindaco “fuori dall’euro e dall’Europa ci sarebbe soltanto un Paese più povero, senza voce in capitolo nella politica internazionale, subalterno e senza un orizzonte e un futuro per i suoi giovani”. Bonaccini ha rincarato la dose: “immaginare di uscire dal processo di integrazione europea e dai principi dei trattati istitutivi non è sostenibile, dal punto di vista economico, sociale, ambientale. Quello che siamo oggi come Regione, come Paese e come Europa, in termini di diritti, di democrazia, di standard sociali e di sviluppo economico lo dobbiamo all’idea dell’Europa unita”. Hanno partecipato, tra gli altri, Carlos Martinez Minguez, Sindaco di Soria (Spagna), vice Presidente CCRE; Luc Martens, vice Presidente CCRE, Bureau del Movimento europeo, già Ministro fiammingo per la cultura; Morena Diazzi, Direttore Generale Economia della conoscenza, lavoro e impresa, Regione Emilia-Romagna; Jean Mikolai Dzieciolwski, Gabinetto della Commissaria europea per le Politiche regionali Cretu; Petr Osvald, Presidente della Commissione Politica di coesione territoriale e bilancio dell’UE (COTER), Comitato delle Regioni; Giorgio Martini, Agenzia per la Coesione Territoriale, Autorità di Gestione dei Programmi nazionali relativi alle Città Metropolitane e Sviluppo sostenibile e crescita intelligente; Luigi Giove, Segretario Generale CGIL Emilia-Romagna; Pietro Ferrari, presidente di Confindustria Emilia-Romagna. Nel corso dell’evento sono stati presentati alcuni progetti finanziati dai Fondi europei: APPENBIO per aumentare la redditività delle aziende agricole in Emilia-Romagna e valorizzare i territori per il loro potenziale in fatto di produzioni di tipo salutistico. ITS MAKER: percorsi biennali post-diploma per ingresso dei ragazzi nelle migliori aziende meccaniche e meccatroniche della Regione e “Step-by-Step“, un progetto dedicato alle malattie neurologiche.