IL PONTE DI SANT' OLCESE

 


  Nella splendida cornice di Villa Serra di Comago davanti ad oltre un
centinaio di studenti della Scuola Media di Sant'Olcese  in seduta
congiunta si sono riuniti il Consiglio Comunale e il Consiglio
Comunale dei Ragazzi.

Armando Sanna, giovane Sindaco del Comune , con
un gesto simbolico ha consegnato la fascia tricolore a Gabriele
Rinaldis , per la terza volta eletto Sindaco dei Ragazzi da tutti gli
studenti.
I 18 componenti il Consiglio hanno illustrato, uno alla volta , con
emozione e passione , le attività svolte durante l'anno con il
sostegno della validissima professoressa Di Franco , docente
volontaria.
Dalle storie dei partigiani della valle, alla celebrazione della
giornata della memoria con letture e poesie, dalla giornata ecologica
trascorsa ripulendo giardini e cortili, alle uscite a Benfanto, dalla
raccolta differenziata al libro di fumetti sulla Brigata Balilla e
anche alla intitolazione del ponte di Manesseno , si sono articolate le loro narrazioni.
 In un momento in cui in Europa si erigono muri, qui un ponte sta a
rappresentare il desiderio di unione, di costruire legami , di
migliorare la vita quotidiana degli abitanti. A seguito di una
decisione votata da tutti, il ponte verrà intitolato a Sandro Pertini,
 già Presidente della Repubblica nonché partigiano e antifascista.
Il Sindaco Sanna ha poi invitato il rappresentante del Consiglio dei
Ragazzi alla cerimonia che si svolgerà in Prefettura il 2 giugno per
la ricorrenza del 60.mo della nostra Repubblica.
L' Assessore Taddeo e la segretaria dell'Aiccre Slivar hanno ribadito
l'importanza dell'Unione europea come garante della pace da oltre 70
anni e dei diritti dei cittadini.
Come sosteneva Spinelli :" L'Europa non cade dal cielo " ma va costruita a partire proprio dai cittadini  , dalla storia e dalla comune
appartenenza al più vasto territorio che ci include.

VIAGGIO A STRASBURGO - programma

 

Federazione della Liguria

Programma di viaggio AICCRE

Strasburgo – Parlamento Europeo

4 - 5- 6 Luglio 2016

Lunedì 4 luglio 2016

ore 9.30  Raduno partecipanti per partenza – Genova in piazza della Vittoria 94r. ( presso Agenzia Pesci Viaggi).

ore 18  circa arrivo a Colmar ( sono previste due fermate nel percorso )

ore 20 Cena in hotel

Martedì 5 luglio 2016

ore 8.45 raduno dei partecipanti e partenza per Strasburgo

 ore 10  arrivo e visita guidata alla città a piedi

ore 12. – 13. Pranzo libero

ore 14 visita al Parlamento e incontro con Funzionari ed Europarlamentari liguri

ore 17  tempo libero

ore 19  rientro a Colmar

ore 20 cena in ristorante tipico

Mercoledì 6 luglio 2016

ore 9 – 11 visita al centro di Colmar a piedi

ore 12 – 12.30 partenza per Genova

ore 20.30 arrivo a Genova in piazza della Vittoria

Si prega di segnalare eventuali intolleranze alimentari

 

FESTA DELL' EUROPA

Come AICCRE stiamo celebrando la Festa dell’Europa, sia con iniziative a livello nazionale che regionale, ma per noi la Festa dell’Europa dura 365 giorni l’anno, così Carla Rey e Stefano Bonaccini, rispettivamente Segretario generale e Presidente dell’AICCRE, in occasione della Festa dell’Europa che si celebra oggi.   “L’AICCRE, come ha sempre fatto, mette da parte la retorica  e crede che il miglior modo per festeggiare l’Europa sia quello di osservare la fase storica che essa sta vivendo con concretezza e realismo.  Stiamo attraversando un periodo che sta mettendo a dura prova la tenuta degli enti locali e regionali da un lato ed il processo di integrazione europea dall’altro: la crisi legata all'arrivo sulle nostre coste di migliaia di rifugiati, i deficit pubblici, la disoccupazione, le disuguaglianze, il cambiamento climatico”. In questo contesto di crisi politica ed economica – continuano Rey e Bonaccini – l’Europa ha bisogno oggi più che mai del nostro contributo attivo e quotidiano: è ormai indispensabile risvegliare lo spirito europeo attraverso iniziative concrete di cui l’AICCRE vuole farsi promotrice. Molti ormai mettono in discussione le più importanti realizzazioni del faticoso processo di integrazione europea, come la libera circolazione delle persone e la moneta unica. Bisogna assolutamente eliminare questo negativo rumore di sottofondo. Siamo fermamente convinti che gli europei non potranno uscire dalla crisi se non sapranno costruire gli Stati Uniti d’Europa. Per far questo è però necessario coinvolgere pienamente nel Sistema Europa i cittadini e le istituzioni ad essi più vicini: gli enti locali e regionali. I cittadini e gli amministratori locali chiedono all’Europa progetti per riavviare crescita ed occupazione, chiedono un governo europeo efficace che sappia risolvere i loro problemi.  La rinnovata AICCRE, sottolineano i dirigenti dell’Associazione, ha intrapreso una strada che va in una univoca direzione: siamo il ponte verso l’Europa e vogliamo trasmettere ai nostri associati, i poteri territoriali, le potenzialità ed i benefici che derivano dall’appartenenza all’Unione. Per questo, la battaglia politica per la federazione europea deve essere accompagnata sì da un impegno culturale e politico, ma anche  dal fornire agli amministratori locali italiani risposte immediate alle loro esigenze:  le corrette conoscenze per utilizzare in pieno i fondi europei;  la loro partecipazione attiva in Europa, lì dove si prendono le decisioni che hanno ricadute dirette sulle politiche territoriali. Inoltre, continueremo con sempre maggior impegno, sia sul piano nazionale che europeo,  ad essere al fianco dei sindaci di quei comuni che stanno fronteggiando il flusso migratorio,  facendo ulteriori pressioni sulle istituzioni europee affinché eroghino loro fondi diretti. Siamo convinti che solo un lavoro costante sul territorio può far rinvigorire l’entusiasmo per una Europa unita e democratica, per la quale lottiamo da più di sessanta anni”.